Che Gran Serata è senza pochette? Semplicemente in nero, oro o argento; tempestata di pietre luccicanti e cristalli o con perline che creano ricami; squadrata o tondeggiante, rigida o morbida, la pochette è la borsa da sera (o da evento) per antonomasia.

L’estate poi abbonda di ricevimenti (in primis i matrimoni), festival e serate quindi sono diverse le occasioni per poter sfoggiare pochette e clutch. In effetti qual è la differenza tra queste due borse? Beh, la lingua! Entrambi i termini indicano la stessa borsa, rispettivamente in francese o in inglese e deriva da “to clutch”, cioè stringere in mano.

La pochette va infatti rigorosamente tenuta in mano e bassa;dubbi su come portarla vengono dissipati dal modello proposto da Alexader McQueen (le preferite di Kate Moss) che con quella sorta di “tirapugni” incorporato e tempestato di gemme e/o teschi indica naturalmente come indossarla; un modello molto imitato (i prezzi degli originali sono proibitivi) e che non passa inosservato per la vistosità degli anelli che andranno ad impreziosire le dita e permettono una presa ben salda.

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Maggior sobrietà è proposta da Bottega Veneta, una clutch rigida semplicemente elegante nel suo intreccio un pò retrò e una scelta di colori che vanno da quelli di gran tendenza agli intramontabili. Romantica e bucolica la proposta di Blumarine, con un’esplosione di gerbere che ricordano un bouquet, così come fiori anche per la decorazione della clutch di H&M che ricorda per i toni il decoro di una porcellana da tavola.

Cosa accomuna questi ultimi modelli? Le ridotte dimensioni e la compattezza, elementi caratteristi della pochette che deve contenere il minimo indispensabile e se un fazzoletto e un lipgloss trovano tranquillamente spazio come fare con il cellulare, le chiavi e così via? Per chi è abituata alla maxi bag la pochette è una vera tortura! Per fortuna ci sono i modelli più squadrati come la Enveloped proposta da Guess.