Autore: Laura

Il ventaglio, accessorio d’altri tempi?

Nell’immaginario di molti il ventaglio è un accessorio un pò agée, collegato automaticamente a nonne e zie, ma nella realtà è tornato di gran moda soprattutto nell’ambito dei matrimoni, soprattutto estivi, scelto dagli sposi come cadeau per gli invitati che potranno così trovare sollievo nelle calde giornate  – e sere – d’estate. Il ventaglio può dare quel tocco chic e ricercato al look (oltre all’effettiva utilità), da abbinare al pari degli altri accessori con il resto dell’outfit. Ne esistono per tutte le tasche e tutti i gusti: le stecche possono essere in plastica, in legno, in osso, tartarughe o celluloide, invece il pavese può essere di tela, di carta (stile orientale) di stoffe pregiate, ornate o meno di pizzi e merletti, o ancora di piume. Si può tenere sempre in borsa – perchè ne esistono di diverse dimensioni –  per poi sfoderarlo all’occorrenza o si può portare a mano e, in entrambi i casi, donerà sollievo dal caldo con molta più eleganza di un cartoncino trovato per caso. Ma c’è ancora di più, infatti esiste un vero e proprio “linguaggio del ventaglio“, codificato nel diciannovesimo secolo, così appoggiarsi il ventaglio sulle labbra significa  “baciami”, aprirlo molto lentamente con la destra “aspettami”, aprirlo molto lentamente con la mano sinistra “vieni e parliamo”, lasciarlo scivolare sugli occhi “vattene, per favore”, cambiarlo alla mano destra “ma come osi?”, aprirlo del tutto coprendo la bocca “sono single”. Il...

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Le perle di Kiara giovani e colorate

Le perle sono nell’immaginario collettivo – o almeno nel mio – un gioiello da Signora, intesa come donna sposata o che va un pò in là con gli anni. Vedere invece una ragazza indossare un filo di perle ha sempre suscitato in me effetti contrastanti a seconda dell’aria che mi trasmetteva: troppo bon ton, un voler a giocare alle “grandi” con l’effetto di scimmiottare lo stile delle proprie mamme-nonne o, infine, lo snobbismo allo stato puro. La proposta di Kiara invece sembra avvicinare di colpo le perle alle più giovani con una linea che inserisce colori vivaci e nuovi materiali per reinterpretare il classico filo di perle – che anzi si allunga – e il bracciale abbinato. La collezione Kaleido è frizzante, giovane e fashion con perle che si intervallano al luccichio e alle trasparenze dei cristalli, alla luminosità dell’argento. La scelte del colore può essere dettata “semplicemente” dal gusto e dalla ricerca dell’abbinamento perfetto, ma anche dalla voglia di esprimere la propria personalità per la serie “dimmi che colori ami indossare e ti dirò chi sei”. Stando alle proposte di Kiara se indossi il blu sei profonda, armoniosa e riflessiva; il giallo è indicato sei gioiosa ed estroversa e ami rinnovarti e vivere intensamente ogni momento. [nggallery id=26] Scegli il pesca se vitale ed energica, ma allo stesso tempo sempre serena e in armonia con ciò che ti...

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Espadrillas, un classico sempre di moda

Le espadrillas, calzature tipicamente spagnole, indossate da uomini e donne iberiche tanto di giorno quanto di sera, sono di gran moda anche nell’estate italiana. Le scarpe con la suola in corda un tempo erano le calzature tipiche dei contadini dei Pirenei, poi con il passare degli anni e il susseguirsi delle mode sono diventate un ever green e sempre più si vedono anche al di fuori dei “loro” confini nazionali (Catalogna e Paesi baschi), indossate da ne ha apprezzato la comodità, data dalla suola flessibile, e la leggerezza dei materiali. Le espadrillas (o anche alpargatas) hanno, come detto, la suola in corda-iuta (in qualche caso in gomma modellata per imitare la corda) e per il resto sono di tela. If you happen to like a product in here, make sure you act fast before it gets too late. Le variazioni sul tema sono poi diverse: innanzitutto la tela può costituire l’intera tomaia o si può trovare solo in punta (con laccetti o cinturino che lega la scarpa alla caviglia); per il modello femminile la suola si può alzare e trasformare in zeppa e la tela può intrecciarsi o spuntarsi. Libero spazio poi ai materiali e alle fantasie più disparate, con tela e cotone che si vestono di righe, fiori, stampe animalier, ma anche glitter e altre applicazioni; ma anche pizzi, merletti e nappa che si sposano ad una calzatura...

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Bracciali Mudra, stile indiano made in Italy

Dalla semplicità di una forma – il cerchio – e dalla lucentezza del colore – smaltato a fuoco –  nasce lo stile dei bracciali Mudra, bangle rigidi ideali da accumulare per un effetto finale glamour assicurato. Work hard, but www.buyessayonline.ninja/ buy college essays online don’t forget to play hard as well. I bracciali Mudra sono 100% made in Italy ma l’ispirazione è tutta indiana, infatti il nome si rifà ai gesti delle mani delle danzatrici che trasmettono eleganza e sensualità. Mudra letteralmente significa “sigillo” e su ogni bracciale ne troviamo uno (che ne garantisce l’originalità): una placchetta in ottone dorato con la scritta MUDRA incisa. I bracciali sono lavorati a mano e smaltati a fuoco, così da risultare brillanti nel colore. Le linee proposte sono attualmente tre:  – Metallic Collection (20 euro), in metallo lucido (oro, argento e rosè), satinato (titanio, gold, rame) e ruvido (carbonio e corten, un colore caramello) – Limited Edition (25 euro) in cui la tinta unita lascia il posto alle fantasie: camouflage, animalier e skull (tanti teschi bianchi stampati a fuoco sul nero) – Mood Collection (20 euro) per esprimere attraverso il colore il proprio stile: chic, sexy, sweet, aristocratic, urban, happy, crazy o stylish. La scelta di colori è la più ampia, declinati nella varie sfumature per l’abbinamento perfetto. Troviamo così il celeste, il blu mare e  notte; il verde tiffany,  brillante e...

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Un foulard…per capello!

Il foulard è tra gli accessori più versatili che ci sia, in grado di affrontare tutte le stagioni, indossato al collo, come cintura su un paio di jeans, come dettaglio vicino la borsa o tra i capelli. Il foulard usato per creare acconciature non è certo una novità di questa estate, infatti da sempre strisce o triangoli di stoffa vengono usati per legare i capelli in una coda di cavallo o per sorreggerli (soprattutto in spiaggia) ma quest’anno si ri-propone di gran tendenza. Diversi sono i modi di utilizzare il foulard, optando ora per uno stile “figlia dei fiori”, ora da pin-upora etno-chic. Iniziamo con un classico uso, proposto sulle passerelle, tra gli altri, da Dolce&Gabbana. Il foulard è usato stile fascia o cerchietto e lascia intravedere l’attaccatura dei capelli incorniciando il volto; sul retro è annodato alla nuca e sorregge i capelli raccolti o lasciati liberi. Per un’acconciatura che ricorda invece gli Anni ’40 basta annodare il foulard “al contrario”, con fiocco in vista di lato o al centro della testa, con la fascia più o meno stretta ad effetto cuffia; per un perfetto look ispirato a quegli anni completa il tutto un ciuffo-frangia. Un grande fiocco è protagonista anche della pettinatura stile afro-americana con capelli raccolti (meglio se ricci o in treccine) per un look più etnico, sulla stesso tema il foulard copre parte della fronte e...

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