Braccialini’s time!

Che i abbia ampliato i suoi orizzonti “contagiando” con il suo stile inconfondibile scarpe, foulard, ombrelli e perfino i caschi, è cosa nota, ma adesso è arrivata letteralmente l’ora di Braccialini con i suoi nuovi orologi.

La linea time della casa fiorentina della signora Carla riprende le fantasie e i temi delle collezioni di borse, personalizzando il quadrante degli orologi con gufi, farfalle, teneri cuccioli di cagnolino o gattino, cuori e innamorati per la linea Love. fantasie animalier ispirate all’Arca di Noè o che richiamano la lavorazione della pelle delle borse più “classiche”.

I cinturini sono per lo più in pelle colorata dai diversi motivi (poteva forse essere altrimenti?) ma non mancano alcuni modelli con cinturino in maglia d’acciaio; i quadranti sono tondi in quasi tutti i modelli, ma le amanti dell’ovale o del rettangolare non resteranno deluse.

Braccialini è però famosa per i “Temi”, borse-scultura oggetto del desiderio per molte (visto i prezzi proibitivi), e anche nella nuova linea tempo non mancano: gli stessi oggetti scelti per le teste di serie della linea borse vengono trovano forma nei quadranti degli orologi che ripropongono nei minimi dettagli una farfalla e un violino e sicuramente non tarderanno ad arrivare gli altri Temi versione time.

Le nuove collezioni Braccialini Timepieces conta circa 80 orologi con prezzo al pubblico compreso tra  70 e 1. 000 euro per i più preziosi, un prezzo giustificato dalla presenza dei migliori amici delle donne, i diamanti! Gli orologi Braccialini sono prodotti dalla Ambre Italia, azienda orologiera francese del gruppo Montres Ambre.

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Labbra di prugna

Le labbra sono strumento di seduzione per eccellenza: c’è ci ama lasciarle nature con un filo di gloss e chi invece adora farne il focus del proprio make-up, fedele al rosso più seducente o attirata dai colori più alla moda.

Quali sono le tendenze per il prossimo autunno-inverno (di smalti abbiamo già parlato) e quali colori si vestiranno le nostre labbra?

A farla da padroni sono i colori più cupi: i prugna, i malva, i vinaccia, i bordeaux (tutte le tonalità più scure del viola, insomma), i marroni e mattone con rossetti super-coprenti che danno quasi uno stile “vampiresco” da signora della notte, ma il nero resta in disparte per cui nessun effetto dark lady.

La scelta di queste tonalità porta ad equilibrare il make-up per non rischiare l’effetto Halloween! L’incarnato dovrà essere luminoso e gli occhi saranno dunque lasciati al naturale (un finto struccato) o definiti leggermente; unica eccezione il mascara dove sarà consentito abbondare scegliendo, oltre al classico nero, anche il marrone o il viola scuro.

Un nuovo trend per il trucco delle labbra è in arrivo: i colori sono gli stessi ma invece di essere opaco e coprente diventa “sfumato” con un look molto più aggressivo con labbra più scure al centro e via via sfumate. Per ottenere questo effetto smudged di labbra morse o macchiate  basta applicare uno rossetto non brillante al centro delle labbra, premerle e poi sfumare verso l’esterno con le dita.

Smalti d’autunno

Per quanto il settore smalti permetta di scegliere tra una varietà impressionante di tonalità, lasciando una vera e propria libertà d’espressione e di stile, anche in questo campo in ogni stagione ci sono tinte e finiture che vanno per la maggiore.

Dopo il tipico eccesso di colore e di vitalità dell’estate con l’autunno e l’inverno si ritorna, anche per questo 2013-24, agli intramontabili bordeaux, marrone e rosso (in varie gradazioni), si aggiungono il blu petrolio, il verdone quasi nero e il verde oliva, il nero e il grigio.

Resistono i colori tenui per unghie “nude”  – su tutti il rosa antico – ma forse il vero protagonista dell’autunno/inverno 2013-14 è il viola in tutte le tonalità, dalle più scure alle più chiare: indaco, ametista, fucsia, borgogna e glicine.

Infine parliamo di finish: un top coat lucido è sempre la scelta migliore per esaltare il colore e migliorare la resa dell smalto, ma la prossima stagione sarà all’insegna delle finiture metalliche che moltiplicano le  sfaccettature del colore.

Indosso “infinity” per l’orologio gioiello di Breil

Gli orologi-gioiello non sono certo una novità con casse tempestate di pietre e cinturini con maglie lavorate tanto da essere dei bracciali veri e propri ma l’orologio Infinity proposto da Breil può essere considerato una novità nel campo, trasformandosi anche in collana.

Di base l’orologio (con quadrante nero, silver o madreperla rosa ed elementi Swarovski che punteggiano gli indici) si indossa con il cinturino in maglia mesh regolabile a due o tre giri intorno al polso e chiusura a catenella e, già così, fa un bell’effetto gioiello ma la novità è che la cassa può essere sfilata, trovandosi così tra le mani una maglia versatile da indossare come bracciale o come collana.

Sia al polso che al collo la maglia ha un indosso morbido e fluido, infatti nonostante sia d’acciaio sembra quasi un ricamo o un lavoro ad uncinetto leggero ma compatto che sensualmente segue le linee del collo appoggiandosi delicatamente sulla pelle.

Infinity di Breil permette di avere 3 gioielli in uno (orologio, bracciale e collana), trasformabili uno nell’altro in pochi semplici mosse, trasformando il proprio look in un attimo. Oltre ai tre colori del quadrante l’orologio è disponibile in due versioni con diversa lunghezza del cinturino da 40 cm o 57 cm che differiscono nel prezzo poco più di 10 euro (177 euro per il modello da 40 cm e 188 euro per quello con maglia più lunga).

 

Burberry a cuori

Ci aspetta un autunno/ inverno in cui riscoprire una vena romantica con tanti cuori, piccoli o grandi, che troveremo tra le fantasie più gettonate (e forse anche abusate) della prossima stagione.

A dimostrazione che i cuori saranno un must basta guardare la nuova collezione Burberry Prorsum: è proprio la griffe di moda sofistica e simbolo del british style ad aver fatto da apripista alla tendenza con tanti cuoricini stampati su capi d’abbigliamento (camicie, abiti  e capispalla come il trench) e, naturalmente, su borse e accessori.

I materiali sono naturalmente preziosi: seta per camicie e abitini; cashmere per la sciarpa jacquard (250 euro); pelle di vitello per i guanti (495 euro) o per le calzature (stivaletti chelsea lucidi con zeppa e mocassini); cuoio o pelle per le borse e le cinture.

Le combinazioni di colore tra fondo e stampa a cuori sono essenzialmente 3:

  • fondo ruggine e cuori in bianco
  • fondo cammello scuro e cuori in nero
  • fondo in nero e cuori in bianco (non vorrei errare ma disponibile solo per alcuni abiti e le calzature)

 

Il modello non conta: se siete amanti dell’animalier nella nuova collezione autunno/inverno 2013-14 di Guess troverete sicuramente la scarpa adatta a voi!

Le declinazioni del tacco alto sono molteplici ma anche chi ama stare “con i piedi per terra” troverà dei modelli comodi e adatti alle proprie esigenze.

I modelli con tacco ci sono tutti – o quasi – iniziando da una open toe (ideale anche nella transizione tra estate e autunno) come il modello helenaly (170 euro), un decolletè spuntato in cavallino maculato con tacco nero, o il modello anay (195 euro) interamente con stampa leopardata.

In cavallino maculato con tacco in nero troviamo nella nuova collezione Guess anche la Mary Jane  happey (175 euro) con cinturino a “T” sul collo del piede, e l’ankle boot helialy (185 euro); stampa pitonata, stringhe e inserti di pelle sono invece le caratteristiche del tronchetto arisa python (185 euro) che per certi versi ricorda una sneaker con il tacco…di ben 11 cm.

Elisabeth (115 euro) è realmente una sneaker alta leopardata, con punta e lacci in bianco; dettagli animalier si insinuano anche in un modello più “duro” come lo stivaletto basso in pelle nera da bikers Lola Pony (225 euro), ingentilito dall’ampio inserto in cavallino.

Infine per non passare inosservate nelle piovose giornate invernali ecco  rain boots “ribon” (85 euro)  in gomma stampata.

Non resta che la scelta, non solo del modello di scarpa ma anche di ciò che si indosserà sopra: è vero che l’animalier è un ever green ma sono gli abbinamenti a fare la differenza tra un aspetto volgare, eccessivo, originale e glamour!

Dalle sfilate le tendenze per il prossimo autunno/inverno

Quali saranno i colori, le fantasie e i capi di moda per il prossimo autunno/inverno? Le passarelle hanno proposto varie tendenze per i mesi freddi a cavallo tra il 2013 e il 2014 e le donne sono pronte all’acquisto (o a rispolverare vecchi capi dall’armadio) per essere alla moda e creare il proprio stile.

Iniziamo dai colori: a parte i classici colori più scuri che generalmente si indossano in questi mesi, a farla da padrone sono l’oro (in abbinamento a pelle e  materiali più rigidi), il total white, candido come la neve, il blue

Il tartan  o “scozzese” che dir si voglia (ideale per chi ama il look college inglese) e le stampe floreali (più romantiche) dal gusto Anni ’90 con il dominio di rose rosse o color mattone su fondo scuro sono le fantasie protagoniste della moda della stagione invernale; ampio spazio troverà l‘arancione, il colore dominante per i capispalla, oversize o dal taglio maschile; in alternativa all’arancio c’è lo sfumato.

La pelle è da sempre un tessuto prettamente invernale a cui in molte non sanno rinunciare, al di là delle mode e delle tendenze, ma per l‘autunno/inverno 2013 diventa un vero e proprio must have per cui un capo nell’armando non può mancare. Accanto all’intramontabile nero si fa strada il bordeaux per gonne a tubino a vita alta ma anche più scampanate con pieghe per un effetto bon ton; i modelli sono gli stessi anche per i capi in vernice, quasi latex con effetti vinile, che spaziano di più con il colore con mattone, rosa o rosso fuoco.

Il simbolo della prossima stagione è però l’aquila che volerà sulle stampe e le fantasie di maglioni (rigorosamente oversize) e dominerà gli accessori: collane, bracciali, anelli e girocolli per un look più strong o da vero biker.

Autunno in pitone con la shopper di Guess

La stampa pitonata è tra gli ever green dell’animalier che riesce a mettere d’accordo un pò tutte dando quel tocco esotico ed aggressivo ma con maggior discrezione rispetto ad un leopardato o zebrato.

Pitone e vera pelle si uniscono nella shopper proposta da Guess “Autumn in Python” una borsa capiente perfetta per un look da giorno, glamour e funzionale grazie all’organizzazione interna con tasche multifunzionali e la presenza di una pochette con cerniera che si può facilmente recuperare dalla borsa grazie alla pratica “fettuccia” che la lega alla borsa; la pochette può essere usata per riporre documenti che portiamo in borsa o le chiavi, così da poterle recuperare facilmente, o addirittura come mini beauty da borsa con lo stretto indispensabile (gloss, matita, terra e specchietto) per rinfrescare il trucco all’occorrenza o prepararsi per un happy hour.

L’Autumn in Python di Guess è disponibile in 5 colori: i classici cognac (marrone) e nero-grigio; e gli estrosi azzurro, rosa e verde tutti con pitonato nero in maggior contrasto. Prezzo della shopper 180 €

Le creepers son tornate

Stringhe e suola di gomma compatta e imponente sono le caratteristiche principali delle scarpe creepers che tornano di moda (ma per i “teddy boy” e i “punk” non sono mai tramontate) grazie alle rivisitazioni proposte da celebri stilisti, prima tra tutte Miuccia Prada, seguita da altri come Jeffrey Campbell e Asos.

La storia – è proprio il termine più adatto – delle creepers affonda le sue radici nella seconda guerra quando i soldati indossavano stivali, dal gambale più o meno alto, o scarpe stringate tutte dalla suola in gomma dura, solida e alta, pensata per durare a lungo e resistere alla marcia; delle vere e proprie compagne di avventura tanto da essere chiamate Brothel creepers.

La prima rivisitazione per uso civile è ad opera di George Cox che nel 1946 introduce le creepers nel mercato inizialmente in nero e nei toni del blu, scamosciate o in cuoio, e successivamente in varie fantasie (animalier e tartan su tutti), ma la rivisitazione più di successo è quella di Vivienne Westwood che le espone nella sua boutique “Let it rock”.

Adottate subito dai Teddy boy, i ribelli londinesi degli Anni ’60, le creepers nel corso degli anni sono diventate icona di vari movimenti giovanili, primo tra tutti i punk, seguiti dai Psychobillies.

Le scarpe ribelli dalla para esagerata sono ora ritornate in auge e suscitano sentimenti contrapposti: ora amate ora odiate si vedono abbinate ad ogni cosa: shorts, leggins o pantaloni dalla gamba molto stretta, jeans strappati o gonne dritte fino al ginocchio o leggere e svolazzanti.

 

Ear cuff per “vestire” l’orecchio

La moda dell’ear cuff dalle dive hollywoodiane è pronta a contagiare anche noi, ma cos’è? Letteralmente si può tradurre come cuffia per orecchio e in pratica si tratta di un orecchino che copre tutto l’orecchio, seguendo la curva del padiglione.

Vistoso ed eccentrico a prima vista in realtà l’ear cuff può diventare un particolare elegante e sofisticato anche per una serata importante (o di gala), basta infatti saper scegliere lo stile di questo orecchino, prediligendo un modello con cristalli nature o colorati che, ricordando quasi una spilla, conferiscono luce al volto. In realtà a ben vedere, come spesso accade nel campo della moda e delle tendenze, l’ear cuff è un ritorno direttamente dagli anni ’90, quando a farla da padrona erano cerchietti, fascette, perline e cristalli che correvano per tutto l’orecchio collegati da catenelle.

Capelli corti o una pettinatura di lato sono l’acconciatura ideale per far risaltare ancora di più l’ear cuff che deve essere rigorosamente mono, ovvero indossato su un solo orecchio, per evitare l’effetto “albero di Natale”; per lo stesso motivo è meglio evitare collane eccessivamente vistose.

Dove acquistare l’ear cuff? I negozi di bijoux specializzati (come Accesorize) o grandi catene come Zara e H&M offrono ampia scelta di orecchini ear cuff con cristalli, punte, catene o addirittura piume.